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Hai bisogno di staccare la spina dalla routine frenetica del lavoro e dal caos della città?
Trascorri una giornata nel cuore dell’Umbria e più precisamente alla Cascata delle Marmore: un paradiso naturale situato alla fine della Valnerina, la valle scavata dal fiume Nera, che è il principale affluente di sinistra del Tevere.

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Distante 7,5 km da Terni, la Cascata delle Marmore è tra le cascate più alte d’Europa grazie ad un’altezza di 165 m., suddivisa in tre salti, e svela uno scenario agli occhi del visitatore frutto di oltre duemila anni di lavoro da parte dell’uomo che già a partire dall’età romana, ha tentato di canalizzare le acque del fiume Velino per farle precipitare nel sottostante fiume Nera. La sua storia, infatti, ebbe inizio nel 271 a.C., quando il console romano Curio Dentato intraprese un’opera di bonifica della pianura reatina realizzando un canale di oltre due chilometri fino al ciglio della rupe di Marmore. Nell’ultimo ventennio del XIX sec. la cascata è divenuta strumento di regolamentazione del sistema idrico, utilizzata a scopi energetici per la nascente industria.
Il nome della cascata deriva dai sali di carbonato di calcio presenti sulle rocce che sono simili al marmo bianco.

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La flora e la fauna in corrispondenza delle cascate è tipica della macchia mediterranea. La cascata si contraddistingue per la straordinaria ricchezza biologica e sono presenti specie di uccelli rari e unici in Italia come la Rondine Montana, il Martin Pescatore di fiume, la Ballerina Gialla, il Merlo Acquaiolo e il Germano Reale.
A livello europeo l’importanza di questa biodiversità dell’area del parco della Cascata delle Marmore è stata riconosciuta come Zona di Protezione Speciale (ZTS) della Rete Ecologica europea Natura 2000.

cascata_marmore_dalla_specolaSecondo un’antica leggenda l’origine della cascata è legata alla storia di una ninfa di nome Nera che si innamorò del pastore Velino. Giunone, gelosa di questo amore, trasformò la ninfa in un fiume, che prese appunto il nome di Nera. A quel punto Velino, per non perdere la sua amata, si gettò dalla rupe di Marmore. Tale salto, destinato a ripetersi per l’eternità, si replica oggi nella Cascata delle Marmore. Questo luogo ha attirato, nel corso degli anni, diversi personaggi illustri come il poeta inglese Byron al quale è dedicata una panca situata all’inizio del percorso naturalistico sopra la quale è stato scolpito un libro aperto dove si può leggere una poesia del poeta dedicata alla bellezza delle cascate.

Per poter ammirare al meglio la bellezza di questa area attorno alla cascata sono stati creati cinque sentieri che offrono diverse prospettive e ti consigliamo di salire in cima alla cascata per poter vedere il primo salto dalla Specola, che è una romantica terrazza situata vicino al primo salto.

SPOLETO

Una volta conclusa la visita del sito naturalistico è possibile raggiungere la città di Spoleto, ricca testimonianza artistica di epoca romana, medioevale e rinascimentale. Situata sul colle Sant’Elia questo comune della Valle Umbra ti consentirà di effettuare un viaggio nel passato alla scoperta della storia locale per poter ammirare le bellezze naturali e artistiche che la rendono un luogo incantevole.

Se hai voglia di trascorrere una giornata in questa zona dell’Umbria, Viaggi Erbacci ti propone una gita di un giorno in programma Domenica 12 Giugno.
Scopri i dettagli del viaggio, scarica il programma in formato pdf e prenota il tuo posto collegandoti al sito https://www.viaggierbacci.it/pacchetti/la-cascata-delle-marmore-e-spoleto/ oppure vienici a trovare in agenzia.
Siamo a Faenza in Corso Mazzini, 23. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30, sabato dalle 09.00 alle 12.00.