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 messico city

Il Messico è una delizia per i sensi: paesaggi spettacolari, acque calde, artigianato pieno di colore, musica ovunque e i sapori infiniti della sua cucina.

Il viaggio di gruppo che ti proponiamo, ripercorre alcuni dei luoghi più affascinanti di questo paese:

Città del Messico,  è un’affascinante capitale che, con le sue numerose attrazioni, non può che conquistare ogni turista. Con 16 delegazioni e 300 quartieri, le colonias, costituisce infatti uno degli agglomerati urbani più grandi al mondo, i cui contrasti possono sopraffare chi la visita per la prima volta. La sua immensità, senza dubbio, è ammaliante, in particolar modo per coloro che vi giungono di notte, in aereo, e che vengono accolti da un interminabile e magnifico tappeto di luci. Il Centro Histórico pullula di edifici coloniali di bella fattura e siti storici. Il suo centro nevralgicoguadalupe, nonché il cuore di Città del Messico, è lo Zócalo ovvero la Plaza de la Constitución, sede delle autorità costituite. Il Palazzo Nazionale contiene gli uffici del presidente messicano, la Tesoreria Federale e alcuni intensi murales di Diego Rivera. Fatto costruire in origine dall’imperatore azteco Montezuma II, fu distrutto da Cortés e ricostruito con un grande cortile per le corride. Dietro il patio principale c’è un placido giardino botanico con piante provenienti da tutto il Messico. Un altro luogo assolutamente da visitare è Plaza delle tre culture, questa piazza è stato chiamata così per simboleggiare la fusione delle radici preispaniche e spagnole nell’identità mestizo messicana.  Vicino alla Plaza delle tre culture si trova la Basilica dedicata a Nuestra Señora de Guadalupe, un’apparizione della Vergine in Spagna il cui culto era molto diffuso all’inizio dell’era coloniale, la vasta Basílica de Guadalupe fu costruita a metà del XVI secolo dopo che un indigeno convertito al cristianesimo ebbe una visione della Madonna sul Cerro del Tepeyac (Collina di Tepeyac). A Coyoacán, un sobborgo di Città del Messico, si trova Casa Azul, la casa dalle pareti blu dove Frida nacque e dove si trasferì con Diego Rivera nel 1940. Dal 1958 Casa Azul, per volontà di Diego Rivera, è Museo Frida Kahlo. Al suo interno è possibile ammirare le più importanti opere della Kahlo, le opere di Rivera, José María Velasco, Paul Klee e di alcuni loro amici, fra i quali Marcel Duchamp e Yves Tanguy. Anche Il giardino di Casa Azul merita di essere visitato. E’, infatti, ricco di statue precolombiane e oggetti dell’arte popolare messicana, cose che Frida amava collezionare. In particolare, nel giardino Frida teneva le scimmiette, i cani ed i pappagalli che ritrasse anche nei suoi quadri.

Durante il tragitto per S.Cristobal, visiteremo il Canyon del Sumidero, profondo e stretto 2 km al massimo, attraversato dal Río Grijalva per i 13 km di intera lunghezza da sud a nord è una meraviglia della natura circondata dal Parque Nacional Cañón del Sumidero nello Stato messicano del Chiapas. Faglia geologica altamente spettacolare per la dimensione e per la lussureggiante vegetazione tropicale. In città andremo a Bolom NA, una organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 1950 dall’archeologo danese Frans Blom e l’ambientalista fotografo svizzero Gertrude Duby. La sua missione stabilita dai suoi fondatori che amava immensamente Chiapas, è quello di preservare il patrimonio culturale e ambientale dello Stato e lavorare con le comunità per lo sviluppo sostenibile. La casa è modestamente finanziato da donazioni che provengono da visitatori dell’hotel, il museo e pranzo a San Cristobal de Las Casas. L’Associazione ha cinque programmi regolari, attraverso i quali Na Bolom svolge le sue attività regolari.

Agua azulPalenque, è un’antica città pre-ispanica, ovviamente oggi esiste la nuova Palenque, dove i messicani vivono, ma la vera attrazione di questa località è, come lo è stata per secoli, l’antica città di Palenque, uno dei luoghi più visitati del Chiapas, dove è possibile vedere in prima persona una delle più belle testimonianze giunte fino a noi dalla civiltà Maya, censita come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Una delle attrazioni principali di questo sito è il Tempio delle Iscrizioni, una grande piramide addossata al bosco, caratterizzata da lunghi piani disposti a gradinata, uno dei pochi edifici maya su cui si possa ancora salire, una serie lunghissima di gradoni che conduce a quello che, sulla cima, doveva essere il cuore del tempio e dal quale si gode di una vista bellissima su buona parte del complesso. Anche il Tempio del Sole è amato dai turisti, di dimensioni più ridotte rispetto a quello delle iscrizioni, ma dai decori architettonici molto più elaborati. Posto in una posizione più defilata rispetto al centro, il Tempio del Sole offre una piacevole vista panoramica sul palazzo e sul Tempio delle Iscrizioni, facendo pregustare la zona del sito avvolta dal bosco che si trova verso l’uscita. Non lontano da Palenque, nel cuore della Selva Lacandona in Chiapas  si trovano le Cascades de Aqua Azul, è uno dei posti più spettacolari di tutto il Messico. Si tratta di un corso d’acqua con cascate meravigliose che sono state dichiarate Riserva Speciale della Biosfera. Il colore dell’acqua turchese è unico ed è dovuto alla presenza dei sali di carbonio.

Campeche,  è una città costiera di origine coloniale, con appena 190.800 abitanti; a sole due ore e mezza a sud di Mérida, è una città ricca di storia navale e di architettura spagnola barocca, ma meridaanche di bellezza antica. L’Unesco la dichiarò Patrimonio dell’Umanità nel 1999, dando così un forte stimolo al restauro dei suoi magnifici tesori architettonici. In quell’occasione, l’Unesco definì la città di Campeche come un “chiaro esempio di progettazione di città barocca coloniale. Qui, più di mille edifici di valore storico sono sopravvissuti al tempo, a testimonianza di come in Messico, a partire dal XVI secolo, nei vari stati di grande rilevanza storica, lo spazio e il tempo si siano sovrapposti l’uno all’altro”.

Merida,  è la città più grande dello stato dello Yucatán, nonché la sua capitale amministrativa, culturale e finanziaria. È una città moderna e cosmopolita, ricca di musei, gallerie d’arte, ristoranti, negozi e boutique, e una delle località più importanti in cui scoprire l’eredità maya del Messico. La città fu fondata nel 1542 da Francisco de Montejo, “el Mozo”, nel luogo in cui anticamente sorgeva la città maya di T’ho, il cui nome significava “la città dalle cinque colline”. T’ho era il centro della cultura e delle attività maya nella regione dello Yucatán; dopo l’arrivo degli spagnoli, le sue cinque piramidi furono distrutte e le loro pietre riutilizzate per la costruzione della cattedrale di Mérida e di altri importanti edifici di questa moderna città.

teotihuacan-1340799_1920Uxmal, un progetto maestoso, uno spettacolare ambiente selvatico e piramidi e templi di pietra calcarea rosa rendono Uxmal una delle città antiche più pittoresche della regione Puuc, che in lingua maya yucateca significa “colline”: le rovine di Uxmal, in effetti, si trovano proprio su un territorio collinare. Questo sito è stato definito dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità; è stato uno degli insediamenti maya più importanti dello Yucatán, e raggiunse il massimo del proprio splendore durante il tardo periodo classico. L’architettura dello stile puuc è caratterizzata da incisioni complesse, mosaici dai disegni geometrici incisi nella roccia e maschere di Chaac, il dio della pioggia. Queste caratteristiche, nelle rovine di Uxmal, sono particolarmente evidenti e si possono ammirare al meglio nel Cuadrángulo de las Monjas, o “Quadrilatero delle monache”, e nella decoratissima facciata del Palacio del Gobernador. Non dimenticatevi di salire in cima alla seconda piramide più grande di Uxmal, la Gran Pirámide, per ammirare uno dei panorami più spettacolari del sito archeologico e dell’intera regione Puuc che lo circonda.

Chichén Itza, è il sito archeologico maya più conosciuto dello Yucatan, fu nominato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità e fu inserito tra le “Nuove sette meraviglie del mondo”. Questo sito archeologico occupa un’area di 6,5 chilometri quadrati e si può visitare in un unico giorno. Al suo interno troverete due zone architettoniche ben distinte: la zona sud risale al VII secolo ed è un esempio delle prime costruzioni in stile maya puuc tradizionale presenti nello Yucatán; la zona centrale, invece, fu costruita dopo l’arrivo dei toltechi, attorno al X secolo, e mostra la singolare fusione dello stile architettonico puuc con quello dell’altopiano centrale del Messico.Le strutture e gli scorci più impressionanti di Chichén Itzá si trovano nella zona centrale, dove potrete trovare il campo per il gioco della pelota, numerose piattaforme e templi, lo spettacolare “Castillo” (la Piramide di Kukulkán) e un’enorme pietra di 25 metri su cui è inciso il calendario maya. Nelle incisioni che potrete ammirare nei pressi dell’entrata, nella parte superiore del Castillo, troverete invece la rappresentazione dei guerrieri toltechi.

Playa del Carmen, in passato niente più di un piccolo villaggio, oggi Playa del Carmen è una delle località più glamour dei Caraibi messicani. “Playa”, come la chiamano i suoi visitatori più assidui uzmale fedeli, si trova nel cuore della Riviera Maya e riunisce i migliori ristoranti, negozi e centri notturni della zona. L’aeroporto si trova a 45 minuti di automobile, mentre la paradisiaca isola di Cozumel dista appena 40 minuti in traghetto. Le sue spiagge sono vistate da turisti di ogni nazionalità. Se cercate qualcosa di più esclusivo, i club privati, sulle spiagge, offrono trattamenti spa, piscine e molto altro. Venite a passeggiare lungo la Quinta Avenida, una deliziosa strada pedonale dove si trovano eccellenti ristoranti e negozi e boutique di alta qualità. Per quanto riguarda la gastronomia, Playa del Carmen è una delle località più importanti di tutta la Riviera Maya. Nei menù troverete di tutto, dai semplici tacos alle cene più sofisticate, con aragoste e vini di pregio, passando per le specialità dello Yucatán. Di sera, per la Quinta Avenida risuonano eco di reggae, rock e salsa, mentre decine e decine di persone si preparano ad andare in discoteca: qui la festa dura fino al mattino! Un moderno traghetto collega Playa del Carmen all’isola di Cozumel, dove potrete immergervi o praticare snorkeling o ancora visitare zone archeologiche, parchi ecologici e cenotes. Se quello che desiderate è il lusso, a sud di “Playa” troverete Playacar, un lussuoso complesso turistico con campi da golf, resort all-inclusive e residenze private.

Hai voglia di scoprire le bellezze di questo paese?
Noi ti proponiamo un meraviglioso tour in programma dal 26 Gennaio all’ 08 Febbraio 2017

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, puoi trovarci a Faenza, in C.so Mazzini 23 con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Sabato dalle 09.00 alle 12.00. Ti aspettiamo!