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Londra is always a good reason. E su questo non ci piove.

E’ a solo un paio d’ore d’aereo da Bologna, i voli low cost e quelli di linea sono organizzatissimi e permettono di arrivare in centro con molta facilità.

Londra è puntuale, seriosa, aristocratica , malinconica, precisa all’apparenza.
Come uno di quei dolci, che fuori sono granitici, coriacei e dentro sono shaggy, piccanti.
Quello che non ti aspetteresti mai di trovare.
Londra è un’amabile contrasto, per questo non si può che rimanerne affascinati: Da una parte quella puramente formale di Covent Garden, Piccadilly Circus, e dall’altra quella piu’ pittoresca, romantica e colorata di Cadmen Town, Brixton e Notting Hill.

Appena sbucati dalla metro, con relativo sbaglio di stazioni tra Circle line e la District line, due linee che viaggiano parallele fin quando una (di solito quella che si sta percorrendo) si stacca per andare a est, facendoti capire che sei “un italiano a Londra” e dietro un cielo azzurro terso quasi atipico, si presenta il Big Ben .

Maestoso e incantevole… Qui dove passa il meridiano zero. Come essere al centro del mondo. Una sensazione particolare, entusiasmante.

Qualche metro più avanti si erge la London Eye che di sera si colora di luci sfavillanti e contornata dal Tamigi e dalla pioggerellina che torna puntuale.

Sembra di essere in un film anni ’60 o in un cartone della Disney. L’odore di asfalto bagnato che riflette il blu e il fucsia, le lampadine shabby chic che definiscono gli argini. Sospiri.

Londra si può rivelare un paradiso per  gli amanti della musica: oltre alla varietà di materiale che si trova ovunque, ci sono locali con musica dal vivo in particolare piccoli club.
Ed oltre alle tipiche attrazioni, i classici Buckingham Palace,  Kensington Palace, Hyde Park, il cambio della guardia, le vere attrazioni di Londra sono le particolarità dei quartieri.
L’essenza della Londra più vera ed affascinante, quella della scena musicale alternativa, dell’eccentricità mai fine a se stessa e dello shopping per tutte le tasche è racchiusa in un solo quartiere: Camden Town.
Culla del successo di molti artisti famosi nel mondo, qui agli inizi del ‘900 Charlie Chaplin muoveva i primi passi sul palcoscenico esibendosi al Camden Hyppodrome, ora  tra i più famosi club londinesi dal nome Koko, mentre in epoche più recenti, nelle pazze notti del weekend, non era difficile incontrare Amy Winehouse che spesso si dilettava in esibizioni sorpresa.

Charles Dickens, Mary Shelly, George Orwell, Dylan Thomas, sono solo alcuni dei personaggi che in questo quartiere hanno trascorso parte della loro vita.
Un percorso incantevole tra vintage, artigianato, vestiti, borse, gioielli, stampe e vinili, un vero paradiso per chi cerca oggetti originali e mai fuori moda.

Camden Town è una zona situata nel Nord di Londra, nel London Borough di Camden fermata Charing Cross, ed è famosa per l’affollato mercato e come centro di vita degli alternativi.
L’area è popolare tra gli studenti, inclusi quelli che vengono da oltremare. Qualsiasi cosa, anche quella che non pensavi fosse possibile trovare, la trovi qui.
Perdersi tra le stradine all’interno dei mercati (alcune delle quali non portano da nessuna parte) è facilissimo, anche per chi ha un innato e spiccato senso dell’orientamento.  Il giorno migliore per visitarla è il sabato. Ci sono un sacco di catene di negozi di vendita al dettaglio di cibo che hanno preso il posto di attività indipendenti all’interno di Camden Town. Una street food permanente.

E’ allora tra una sciarpa portata da qualche signora ricca in giro per l’Asia, occhiali specchiati, chitarre, incensi e spezie, ti trovi ad assaporare sfiziosità giapponesi, tailandesi, americane, turche,  italiane. Un connubio di profumi e sapori che confondono, attirano. L’ambiente è goliardico, alcuni angoli hanno richiami magici, quasi ad essere ad Hogwarts. Fantastica.

Per gli appassionati del vintage è auspicabile passare un pomeriggio a Notting Hill.

Notting Hill si estende da Notting Hill Gate, dove è situata l’omonima stazione della metropolitana di Londra (Central, Circle e District Lines della cosiddetta Tube), fino a Portobello Road, strada lungo la quale si tiene il caratteristico mercato. Il richiamo al film è di norma e l’atmosfera che si respira è la stessa. Romantica e briosa. Frizzante. Stand di antiquariato si susseguono, mentre musicisti di strada intrattengono chiunque passi lungo questa deliziosa (e spesso affollata) strada pedonale. Durante l’inverno è possibile fermarsi e prendere una bevanda energetica e calda allo zenzero o per i più raffinati Portobello Road è ricca di enoteche arredate con velluti rossi e cornici placcate in oro. Molto regali e “inglesi”.

 

Chi va a Londra una volta trova risposte anche a domande che non sapeva di doversi fare. E per questo “London calling” spesso nella vita torna a chiamare come un uragano in un momento di apparente serenità.

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